Cavarzere – Premio Internazionale Tullio Serafin 2018 a Rolando Panerai – OperaClick

Rolando Panerai riceverà il Premio Internazionale Tullio Serafin 2018
«Un musicista e un direttore eccezionale, impossibile dimenticarlo»

Il celebre baritono ha lavorato con Tullio Serafin, Maria Callas e i più grandi artisti del panorama internazionale.

Sarà il grande Rolando Panerai a ricevere il Premio Internazionale Tullio Serafin 2018. Nell’anno delle celebrazioni per i 140 anni dalla nascita e i 50 anni dalla scomparsa del grande direttore, la Città di Cavarzere, inaugura la prima edizione del prestigioso riconoscimento che sarà conferito annualmente ai personaggi di spicco del mondo della musica e della cultura.
L’iniziativa voluta dal Comune e l’Amministrazione comunale di Cavarzere, insieme con lo storico Circolo Tullio Serafin si realizza grazie al Comitato del Premio rappresentato dal direttore artistico Nicola Guerini, direttore d’orchestra e presidente del Festival Internazionale Maria Callas, dal musicologo e critico musicale Giovanni Gavazzeni, dalla studiosa e scrittrice Nicla Sguotti, vicepresidente del Circolo Tullio Serafin e da Paolo Fontolan, assessore alla Cultura di Cavarzere e vicesindaco.
Un premio all’eccellenza che nasce come espressione di dialogo con tutte le attività che celebrano l’arte e il pensiero di Tullio Serafin.
Dal 1979 il Comune di Cavarzere – il cui territorio comprende anche Rottanova, paese natale del Maestro – ha dedicato numerose attività al suo illustre concittadino. Proprio nel ‘79 si svolse nel cimitero di Rottanova la cerimonia di sepoltura del celebre artista, alla presenza delle autorità e del direttore d’orchestra Gianandrea Gavazzeni.
In tale occasione, venne posta una lapide commemorativa sulla facciata della casa natale e furono coniate delle medaglie commemorative con una preziosa dedica sempre del M° Gavazzeni. «Concordo pienamente in quanto sintetizzato sul retro della medaglia da mio nonno Gianandrea», dichiara Giovanni Gavazzeni, «ed è per questo che appoggio l’iniziativa che ricorda in maniera seria e documentata l’attività di Tullio Serafin, un direttore, un regista, un organizzatore musicale, che è la quintessenza più nobile della scuola italiana»…

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