Il debutto di Wagner in Arena a firma di Tullio Serafin

Il 27 luglio 1922 la musica di Richard Wagner entra per la prima volta nell’Arena di Verona, artefice di questo nuovo battesimo dell’anfiteatro veronese è Tullio Serafin, ancora una volta il direttore veneto diviene protagonista di un evento epocale, come lo fu la prima storica rappresentazione areniana – con Aida il 10 agosto 1913 – che si deve alla sua lungimirante intraprendenza nell’accettarne la direzione musicale.

Wagner, insieme a Verdi, fu compositore tra i più amati e diretti da Serafin, numerose furono, in ogni angolo del pianeta, le produzioni wagneriane che egli diresse. Per il debutto in Arena del 1922 si scelse Lohengrin, opera della quale nella sua lunga carriera il direttore di Cavarzere diresse undici diverse produzioni, in Italia e nel continente americano (Bergamo, Donizetti, agosto 1904 – Trieste, Verdi, marzo 1906 – Torino, Regio, febbraio 1908 – Faenza, Comunale, agosto 1908 – Milano, Scala, dicembre 1912 – Parma, Regio, febbraio 1920 – Buenos Aires, Colón, agosto 1920 realizzata con lo stesso cast anche a Montevideo, Solis, agosto 1920 ed a Rio De Janeiro, Municipal, settembre 1920 – Verona, Arena, luglio 1922 – Roma, Opera, dicembre 1936 – Palermo, Massimo, marzo 1948 – Rio De Janeiro, Municipal, agosto 1950).

Come sempre, per la produzione areniana del 1922 Serafin curò in modo particolare la scelta degli interpreti, il ruolo del titolo fu affidato ad Aureliano Pertile, affiancato da Ezio Pinza (Enrico l’Uccellatore), Mercedes LLopart/Liliana Lorma (Elsa), Giovanni Baratto (Telramondo), Maria Gay Zenatello (Ortruda) e Nicola Rakowskij (L’Araldo). Direttore artistico della produzione fu Giovanni Zenatello, maestro del Coro Ferruccio Cusinati, le scene vennero realizzate da Ettore Fagiuoli e la recita del 20 agosto, la nona della stagione, fu particolarmente significativa perché in onore di Tullio Serafin, “padre musicale” del festival areniano.

Nicla Sguotti – Presidente Circolo Tullio Serafin – 27 luglio 2019

 

Nell’immagine: Atto I di Lohengrin – bozzetto di Ettore Fagiuoli (Archivio storico Fondazione Arena di Verona)